Pearson

Imparare sempre

/

Quali domande porsi e quali azioni mettere in atto per il tempestivo riconoscimento dei DSA?

13 maggio 2013

Uno degli aspetti più importanti della Legge n. 170 dell’8 ottobre 2010 riguarda il tempestivo riconoscimento dei soggetti potenzialmente DSA all’interno della realtà scolastica. La legge infatti stabilisce – all’articolo 3 comma 3 – che il docente delle scuole di ogni ordine e grado deve porsi delle domande, a fronte di un mancato raggiungimento degli obiettivi scolastici preventivamente stabiliti. Se il suo sospetto è condiviso dai colleghi, si interpellerà la famiglia per avviare un percorso di analisi degli apprendimenti, che possa confutare o meno tale dubbio o sospetto.

Come iniziare a dialogare con i colleghi nel merito e quali i parametri per un’osservazione attenta delle prestazioni dello studente?

Questo video (in inglese) offre una riflessione al riguardo, analizzando alcuni comportamenti tipici dello studente con disturbi specifici dell’apprendimento, siano essi lievi o severi.

Embedly Powered

Embedly Powered

COMMENTI / 1

  • Luigi Russo

    Molto bello!
    Sono un docente di Scuola Primaria e nell’anno appena trascorso ho avuto dopo 33 anni d’insegnamento un alunno con D.S.A.
    Credo proprio che la visione di questo filamto a tutti i docenti che hanno o potrebbero avere o non vogliono sapere di avere un D.S.A. in classe, farebbe molto bene (magari tradotta con sottotitoli in ita per i più pigri).
    Confesso che più volte in corso d’anno non sapevo che “pesci” prendere ed alcuni “comportamenti” dell’alunno sembravano più capricci che vere difficoltà d’apprendimento.
    Aprirsi totalmente al confronto, aggiornarsi e “vedere” filmati come questo, non può che migliorare la nostra condizione di docenti che talvolta vivono rinchiusi nella convinzione che tutto è immodificabile e che se sino ad oggi tutto è comunque andato… perchè non potrebbe continuare così???
    Amaramente un collega del Nord Est italiano.