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Imparare sempre

Giuseppe Penone, Geometria nelle mani, 2004, fotografia in bianco e nero, 39,7 x 49 cm, collezione privata. Foto: © Giuseppe Penone

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Introduzione

17 marzo 2012

L’argomento a cui è dedicato questo numero è l’energia, una parola con molti significati e alla radice della vita stessa. Senza di essa e la nostra capacità di sfruttarla, il mondo in cui viviamo non sarebbe quello che conosciamo: la capacità di metterla al servizio dell’uomo ha influenzato il corso della storia, come ci racconta Giulio Sapelli. È stato uno dei fattori determinanti nell’accrescimento della popolazione mondiale, e oggi il fattore demografico pone l’energia stessa come fattore critico, come ci spiega Massimiliano Crisci. L’energia non è solo quella che utilizziamo nelle industrie e per scaldarci: Valentina Murelli ci racconta che può assumere molte forme e che la capacità di immagazzinarla è il meccanismo evolutivo che ha permesso la nascita degli organismi complessi. È una risorsa preziosa, infatti è uno dei fattori importanti nelle dinamiche geopolitiche, analizzate per noi da Matteo Verda. Proprio perché l’energia che abbiamo a disposizione oggi non è infinita, è necessario sviluppare sistemi di produzione sempre più efficienti e che salvaguardino l’ambiente, come ci invita a riflettere Vincenzo Balzani. È anche un tema filosofico importante, come illustrato da Andrea Tagliapietra, perché impone scelte in bilico tra rischio e beneficio. Come nel caso del rapporto tra energia e cambiamento climatico: infatti, il clima del nostro pianeta altro non è che un grande meccanismo energetico, come spiega Antonio Navarra. Ma l’energia è anche fonte di ispirazione della creatività umana e può muovere l’arte, come scopriamo con Enrico De Pascale. Infine, il dossier non si esaurisce qui: continua con approfondimenti sulla bioarchitettura, energia e narrativa, le professioni legate ai green jobs e numerosi contenuti multimediali.