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Le radio scolastiche, alcuni esempi

di Davide Coero Borga

10 marzo 2013

Proponiamo qui alcuni esempi di radio scolastiche (v. articolo Streaming, podcast e fantasia).

Radio Rinascita: musica e non solo

È animata da un gruppo di 12 studenti deejay di seconda e di terza media che lavorano due ore alla settimana sotto la guida di un docente e di un assistente tecnico audiovideo nel laboratorio di musica e di informatica dell’istituto sperimentale Rinascita-Livi, scuola secondaria di primo grado a orientamento musicale. I ragazzi alla console propongono i generi musicali più ascoltati del momento, approfondiscono le tematiche musicali e culturali, riservando ampio spazio per gli avvenimenti che vedono protagonista la scuola come Scienza Under 18, un progetto di educazione scientifica in piedi dal 1997. Ma non c’è solo questo: sport, pettegolezzi, interviste, annunci personali e anche barzellette. (www.agenziadeiragazzi.net/radio-rinascita.html)

Radioimmaginaria: tutta in mano ai ragazzi

È la radio bolognese dal forte sapore di radio libera. Scrivono gli studenti sul sito e sulla pagina Facebook: «Radioimmaginaria è l’unica radio fatta, diretta e condotta da noi che abbiamo da 11 a 17 anni. Dei contenuti nessun adulto si impiccia; facciamo e diciamo ciò che vogliamo. Andiamo in onda da qualunque posto: da una camera di una nostra amica, da un garage, da un parcheggio di una discoteca, dalla strada, dal pullman». Radioimmaginaria esiste dal 2010. Dal 2012 è associazione e trasmette via web (anche via social network). Alcune migliaia di ascoltatori in continua crescita. (www.radioimmaginaria.it/la_radio.html)

Radio Kreattiva: a scuola di antimafia

È una web radio antimafia. Partendo da Bari Vecchia con due casse, un computer e un microfono al quale si alternavano i primi speaker, Radio Kreattiva è diventata un’associazione culturale e una web radio libera e plurale, gestita interamente dagli studenti delle scuole baresi. Le trasmissioni parlano del fenomeno mafioso dal basso, declinandolo in tutte quelle forme che i giovani studenti sperimentano sulla propria pelle: ecomafia, comportamenti devianti, abusi. Ma Radio Kreattiva non è solo denuncia: lavora sul territorio permettendo a ogni scuola coinvolta nel progetto di creare proprie trasmissioni e rubriche autogestite o di realizzare dirette radiofoniche condivise, eventi pubblici a favore della diffusione della cultura della legalità e costruzione di percorsi comunicativi partecipati. (www.radiokreattiva.net/)