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Professioni. I lavori “green”

di Davide Coero Borga

23 marzo 2012

L’AVVOCATO “GREEN”

Molte aziende, soprattutto impianti petrolchimici e pubbliche amministrazioni, devono porre grande attenzione ai temi ecologici e hanno bisogno di consulenti e avvocati. Per questo motivo sono sempre più richiesti esperti nel diritto ambientale.

È necessario conoscere il panoarma giuridico-istituzionale del diritto internazionale, diritto dell’Unione Europea e diritto italiano per non rischiare pesanti sanzioni. Nell’ottobre del 2012 partirà la quinta edizione del Master in diritto ambientale, norme, istituzioni, tecniche di attuazione organizzato dalla Sioi, la Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale e dall’Istituto di Studi Giuridici Internazionali del CNR.

IL MANAGER DAL COLLETTO VERDE

La necessità sempre maggiore di efficienza energetica, energie rinnovabili e sviluppo urbano sostenibile ha portato alla creazione di nuove figure addestrate a guidare le aziende: manager dell’ambiente e delle emissioni, manager specializzati nel risparmio e nell’efficienza energetica, specialisti di gestione e finanza del carbone, consulenti di eco-market e sviluppatori di prodotti ecosostenibili.

L’Università Bocconi si è subito adeguata alle richieste del mercato e ha creato il Master in Green Management, Energy and Corporate Social Responsibility (MaGER). Dalla prima all’ultima lezione si parlerà esclusivamente in inglese per preparare gli studenti al lavoro in imprese e organizzazioni internazionali.

IL CONSULENTE DELLE GEOTECNOLOGIE

Rimanendo in tema di affari, chi può affiancare gli imprenditori nella pianificazione e nella gestione di investimenti nel campo ambientale? Questa nuova economia di stampo “verde” sta incentivando la nascita di una figura che supporti chi non è esperto del tema ma vuole avviare un’attività. I suoi compiti spaziano dall’assistenza nelle scelte di produzione e investimento, alla conoscenza nel dettaglio delle norme in vigore, fino alla funzione di tramite tra aziende ed Enti di Controllo.

Di questo e molto altro si occupa un Master così giovane che compare anche su Facebook: il Master di secondo livello in Geotecnologie Ambientali (MSGA) dell’Università degli Studi di Siena. I temi più importanti dei quali si occupa sono le bonifiche dei siti inquinati, la progettazione e la gestione degli impianti di smaltimento dei rifiuti e il monitoraggio delle componenti ambientali.

L’INVESTIGATORE DEL CIBO

La regolamentazione del cibo è da sempre complicata da gestire per le istituzioni e lo sta diventando ancora di più. Urgono professionisti che conoscano alla perfezione la chimica degli alimenti, le tecniche di controllo di qualità e salubrità degli alimenti, le tecniche di rilevazione di frodi alimentari e di garanzia di qualità e autenticazione dei cibi.

I campi d’azione di questi particolari investigatori sono svariati, sia nel settore pubblico che in quello privato: responsabili di produzione e della qualità, analisti specializzati nel controllo qualità e sicurezza e ispettori veri e propri presso strutture pubbliche come NAS, Arpa, Repressione frodi. Per creare questa figura fondamentale l’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha ideato il Master Universitario di II livello in Qualità e sicurezza degli alimenti e frodi alimentari.

L’ECO-CHEF

Questa figura molto fresca è sempre più richiesta da alberghi e ristoranti che puntano sulle nuove tendenze verdi. Non sono ancora moltissimi e c’è ancora spazio per i nuovi cuochi in grado di occuparsi di tutti gli aspetti di una cucina: dagli approvvigionamenti dai giusti fornitori, tralasciando i supermercati, ai risparmi energetici. Dalla scelta di attività a basso impatto ambientale alla massima efficienza. Fino alla profonda conoscenza dei prodotti di stagione. Oltre, ovviamente, a saper cucinare “green”, il che non ha necessariamente a che fare con insalate e verdura.

Per questo lavoro non esiste una Master universitario specifico ma sono nati molti corsi privati. Uno dei più gettonati è organizzato dall’associazione culturale “Il volo della rondine” di Bergamo: tra i vari corsi per cuochi di tutti i livelli spunta quello di cucina naturale.

Altrimenti a Pollenzo, in provincia di Cuneo, l’Università delle Scienze gastronomiche proporrà due nuovi percorsi formativi sul turismo enogastronomico e sulla cultura del cibo. Sarà fondamentale educare i sensi alla conoscenza di processi artigianali dell’elaborazione del cibo, in modo da riscoprire pratiche che con le industrie agroalimentari si stanno perdendo.

NON PIU’ AGRITURISMO MA ECOTURISMO

In vacanza gli italiani (crisi permettendo) non badano a spese, ma alla cura dell’ambiente sì. Secondo le statistiche sono in aumento i turisti che scelgono una vacanza ad alto tasso “green”: più natura e più luoghi incontaminati. Serve quindi un esperto in grado di fornire la corretta analisi dei progetti di consulenza per le imprese turistiche e le pubbliche amministrazioni, che sappia creare piani di sviluppo per le aree interessate al turismo ecosostenibile.

Inoltre dovrà essere in grado di promuovere azioni strategiche per la tutela ambientale. Se siete interessati, a Palermo esiste il Master in Turismo eco-sostenibile per la consulenza alle imprese turistiche e alle pubbliche amministrazioni, patrocinato da Legambiente Sicilia e dall’assessorato all’Ambiente e al Territorio della Regione Sicilia e organizzato dalla Uet Italia, Scuola Universitaria Europea per il Turismo. Questo Master è riconosciuto dall’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma.

L’ORGANIZZATORE DI EVENTI ECOSOSTENIBILI 

La grande richiesta di eventi ecologici ha dato una sterzata a un mestiere che stava diventando sempre più concorrenziale, e ha contribuito a creare una nuova figura. L’inventiva e la passione sono indispensabili per organizzare feste, convegni, presentazioni e mostre a basso impatto ambientale.

Per farlo, è necessario utilizzare materiale riciclato o biodegradabile, preparare buffet a base di prodotti a chilometro zero, rendere meno inquinante possibile il trasporto di materiali e ospiti, sviluppare un impianto pulito di riutilizzo delle acque e dello smaltimento dei rifiuti.

 

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