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Science on Stage: le iniziative italiane a Copenhagen

3 ottobre 2012

Queste sono le iniziative italiane presentate a Science on Stage a Copenhagen per l’edizione 2011.

La Trasmissione di Caratteri Ereditari e le Biotecnologie

Guidati da Letizia Vittorelli e Felicia Cutrona, gli studenti del IISS Don G. Colletto di Corleone, Palermo, hanno analizzato la divisione cellulare, la struttura del DNA, la sua replicazione, la produzione dell’mRNA e la sintesi proteica. Hanno poi imparato a estrarre il DNA dai batteri, hanno preso dimestichezza con le tecnologie del DNA ricombinante e con il metodo del DNA fingerprinting, compiendo una simulazione basata sull’analisi del DNA per scoprire se un uomo accusato di omicidio fosse colpevole o innocente.

Science games. Insegnare le scienze attraverso il gioco

Proposto da Gabriella Salerno dell’ITC Cattaneo di San Miniato, Pisa, il progetto consiste di una serie di giochi dedicati a temi scientifici, ideati per favorire l’apprendimento attraverso l’approccio ludico. Tra questi, “Gruppi sanguigni” in cui gli studenti devono costruire i rapporti di parentela di diversi personaggi sulla base dei gruppi sanguigni e “La tombola chimica”, in cui alunni e insegnante giocano con gli elementi chimici con numero atomico da 1 a 90.

Studiando chimica con Plinio il Vecchio

Il progetto di Gianluca Farusi, insegnante di chimica presso l’ITIS Galilei di Avenza-Carrara, Massa Carrara, prende spunto dall’opera “NaturalisHistoria” per coinvolgere gli studenti in attività che riproducono i fenomeni lì descritti in esperimenti quali la preparazione dell’inchiostro ferrogallico, dell’indaco e del profumo di Giulio Cesare, il Telinum. L’iniziativa ha ricevuto un premio speciale a Copenhagen 2011.

ACCOMPAGNA (ACcelerationCOMPass Geo NAvigator)

Progetto del Liceo Scientifico Tassoni di Modena. Sotto la guida del professor Marco Nicolini, otto studenti hanno sviluppato una strumentazione, lanciata con un piccolo razzo, per svolgere diversi esperimenti. Tra questi, la misurazione dell’accelerazione e dei campi magnetici.

Solar Tower

Ideato da Dario Barca, dell’IIS Erasmo da Rotterdam di Nichelino, Torino, il progetto ha visto la realizzazione di un prototipo per la conversione dell’energia solare nell’energia cinetica di aria calda ascendente. I flussi d’aria così prodotti sono utilizzati per muovere delle turbine. Il progetto è stato condotto in collaborazione con CRF (Centro Ricerche Fiat) e l’Università di Udine.

Kit didattico: Forza – Movimento -Energia

Ideato da Monica Zanella e Sybille Hasler, della scuola dell’infanzia di Egna, Bolzano, il progetto utilizza due pupazzi che raccontano delle storie legate ai fenomeni naturali. Alla fine di ogni racconto c’è un quesito a cui i bambini devono trovare risposta per aiutare i due personaggi a risolvere il loro problema.

Robot@mico

Progetto coordinato da Maria Grazia Gallo dell’IIS Maserati di Voghera, Pavia, in cui gli studenti hanno programmato e costruito quattro robot calciatori, due con il ruolo di attaccanti e due con quello di portiere, per partecipare alla Robocup.

Dal Terreno alla fotosintesi: osservazioni e didattica laboratoriale in classe e nella scuola “dei grandi”

Il progetto di Angela Cane della scuola primaria Italo Calvino di Moncalieri, Torino, ha l’obiettivo di far conoscere a bambini dai 5 ai 7 anni il mondo delle piante e studiare come queste ricavino il proprio nutrimento, tramite attività in classe e laboratori con studenti delle scuole superiori.

Effetti… spaziali – esperimenti in assenza di peso

Una serie di esperimenti per esplorare cosa accade agli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, riproducendo sulla Terra condizioni simili a quelle che si ritrovano nello spazio. Il progetto è di Giovanni Pezzi della “Palestra della Scienza” del Comune di Faenza.

Ma perché succede questo? Interrogativi e problemi sull’elettrolisi in soluzione acquosa

Il progetto di Cristina Duranti, insegnante di chimica presso l’IITGA Santoni di Pisa, consiste in una serie di esperimentidi elettrolisi in soluzioni acquose ideati per far prendere dimestichezza agli studenti con i fenomeni elettrochimici e con i concetti teorici a essi collegati.

La turbina di Tesla

Il progetto presentato da Regina Stocco dell’IPSIA Galilei di Castelfranco Veneto, Treviso, ha visto coinvolti insegnanti e studenti nella produzione di un prototipo e tre turbine di Tesla. Le turbine sono state testate poi in un sistema di irrigazione, utilizzandole per il recupero del tubo dell’acqua attraverso un grande rotore.

Un telescopio per la visualizzazione di raggi cosmici

Proposto da Adriano De Giovanni, dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, il telescopio è un sistema per l’individuazione di particelle denominate muoni prodotte dall’interazione tra i raggi cosmici e l’atmosfera, ideale strumento per introdurre studenti e pubblico generico nell’affascinante mondo delle particelle subnucleari.