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Imparare sempre

Un esperimento del laboratorio di chimica dell'ITIS Majorana di Grugliasco. Foto: portale della chimica, ITIS Majorana di Grugliasco

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Un laboratorio in rete da 11 anni

di Donato Ramani

16 marzo 2012

L'esperienza dell'ITIS di Grugliasco, che ha cominciato da subito a mettere online il proprio lavoro.

Palloni che fluttuano nell’aria, monete di rame che si colorano d’oro, stalagmiti artificiali e un semaforo tutto liquido che si fa giallo, rosso e verde con qualche semplice scossone dell’ampolla che lo contiene. Una cosa è certa: nel laboratorio di chimica dell’ITIS Ettore Majorana di Grugliasco, in provincia di Torino, si fanno cose assai interessanti.

Del resto, basta visitare il loro “Portale di chimica ed educazione scientifica” per rendersene conto. Per il navigatore curioso, collegarsi a questo sito si rivelerà, in realtà, qualcosa di più: un’occasione per scoprire la quantità di esperimenti lì descritti, compiuti dai professori Antonella Martini e Marco Falasca con il tecnico Grazia Rizzo assieme agli studenti. Un cammino, il loro, speso tra mondo reale e mondo virtuale, tra esperimenti da provare e uno spazio in rete da scoprire e occupare con le esperienze fatte, cominciato ben 11 anni fa.

«Prima di YouTube, quando Facebook e Twitter non erano ancora nati, abbiamo avuto l’idea di creare questo luogo di incontro online, una novità assoluta per i tempi, che negli anni non ha smesso di testimoniare l’entusiasmo di insegnanti e studenti per il lavoro compiuto nei nostri incontri pomeridiani, svolti fuori dall’orario scolastico. Con una trentina di ragazzi che partecipano alle attività per il puro gusto della scoperta» racconta la professoressa Martini. Filmati, fotografie, Pdf con la descrizione degli esperimenti fatti, dai più semplici ai più complessi, è tutto disponibile online. «Per noi il Portale ha anche un prezioso valore di documentazione» spiega Antonella Martini.

Per tutti gli altri, invece, è una fonte di spunti eccellente, pieno com’è di suggerimenti per gli insegnanti, dalle elementari alle superiori, per attività da svolgere in classe, utilizzando spesso materiali molto semplici e facilmente reperibili. Perché quel che conta sono la creatività e l’inventiva, «la stessa che mettono in campo i nostri studenti. Sono loro, con il nostro aiuto e in assoluta sicurezza, ad avere le idee per i nuovi esperimenti, a metterli in pratica e a perfezionarli. E sono sempre loro a gestire il nostro sito e ad aggiornarlo».

Il tutto non si esaurisce dentro le mura dell’istituto, o nello spazio delle rete, come testimoniano la quantità di attività organizzate nelle scuole della zona e le performance dal vivo in eventi e manifestazioni che vedono i ragazzi protagonisti, che ripetono davanti ai diversi pubblici ciò che hanno imparato in laboratorio. Come consumati performer alle prese con soluzioni e reazioni, insomma. Con molta voglia di giocare, divertirsi, condividere e stupire.

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